Archive For The “ricette” Category

Il Pelaverdure…il mio piatto Veg o quasi

Il Pelaverdure…il mio piatto Veg o quasi

Ingredienti e preparazione

 

Dopo un weekend a mangiare, il primo freddo e un bicchiere di troppo, il lunedì va sempre un po stretto a tutti, cosi oggi vi propongo un piatto leggero, nutriente e con ingredienti che normalmente abbiamo tutti i giorni nel frigorifero, un primo o secondo di verdure.

Ps ci ho provato ad essere Veg, ma ad un certo punto sono scivolato

 

INGREDIENTI 

 

zucchine 3

 

carote 3

 

coste di sedano 3

 

2 pomodori

 

40 gr di pecorino stagionato

 

30 gr di pinoli

 

basilico fresco, maggiorana fresca, aglio, olio evo, sale e pepe.

 

PREPARAZIONE

 

Passate al mixer il basilico, la maggiorana, l'aglio spellato e privato dell'anima, un pizzico di sale e mezzo bicchiere di olio evo e tenete da parte.

 

Per prima cosa, mondate le carote, il sedano e le zucchine.

 

Quindi tagliatele a striscioline piatte, nel senso della lunghezza, utilizzando un pelapatate.

 

Nel frattempo mettiamo una pila di acqua a bollire.

 

Al momento del bollo gettiamo dentro le verdure per un minuto, quindi sgocciolatele e passatele sotto l'acqua fredda e lasciatele riposare.

 

A questo punto tagliamo i pomodori a cubetti e li rosoliamo in due cucchiai di olio, salate e unite le verdure (non la salsa) e lasciate insaporite.

 

Quindi tostate i pinoli in una padellino antiaderente.

 

A questo punto sporzionate le verdure nei piatti, conditele con la salsa di erbe, il pecorino grattugiato, i pinoli e servite.

 

Buone verdure con MelocucinodaMe

 

un abbraccio Daniele

 

FILETTO DI MAIALE AL PISTACCHIO

FILETTO DI MAIALE AL PISTACCHIO

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

 

Oggi andremo a preparare un piatto che trovo molto gustoso, di facile preparazione e ad un costo contenuto, il filetto di maiale.

 

Adatto a qualsiasi pranzo o cena , magari preceduto da un primo come tonarelli ai funghi o un risotto di zucca.

 

E magari accompagnato da un buon Primitivo.

 

INGREDIENTI

 

4 filetti di maiale

 

8 fettine tagliate fini di guanciale

 

100 gr di granella di pistacchi di Bronte

 

80 ml di brandy

 

80 gr di miele

 

50 gr di zucchero

 

400 gr di peperoni rossi

 

40 gr di farina

 

sale, pepe, olio evo

 

2 spicchi di aglio

 

4 rametti di rosmarino

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa versiamo in un piatto la farina.

 

Quindi avvolgiamo il filetto di maiale con il lardo e lo infariniamo leggermente.

 

Ora mettiamo un filo di olio in una padella antiaderente e scottiamo  il maiale finche non si forma una crosticina dorata.

 

A questo punto togliamo la padella dal fuoco, spennelliamo il filetto con il miele e aggiungiamo la granella di pistacchio.

 

Quindi rimettiamo su fuoco e sfumiamo con il brandy e aggiustiamo di sale e pepe.

 

Ora teniamo in caldo il nostro filetto di maiale e prepariamo i peperoni.

 

Li taglieremo a dadini, e li saltiamo in padella con un filo di olio evo, un pizzico di sale, e dell'aglio.

 

A metà cottura aggiungiamo lo zucchero e l'aceto e facciamo caramellare.

 

Servite il filetto su letto di peperoni e decorate con un ramoscello di rosmarino.

 

Buona cena Melocucinoamici.

 

ABBACCHIO AL FORNO

ABBACCHIO AL FORNO

Ricetta e preparazione

 

Un abbacchio alla romana fatto a regola d’arte (un prodotto che gode della denominazione igp) è una specialità che segue tradizioni antiche e stagionalità (pecore allevate allo stato brado, che brucano nei pascoli aperti del Lazio).

 

INGREDIENTI

 

1 chilo di coscia di agnello con l'osso

 

un mazzo di rosmarino fresco

 

2 spicchi di aglio schiacciati

 

olio extra vergine d'oliva

 

5-6 patate

 

un bicchiere di vino bianco secco

 

sale, pepe e carta di alluminio

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa praticate almeno tre incisioni con il coltello sulla coscia in modo da creare tre tasche.

 

Quindi prendiamo l'aglio e gli altri odori, li tritiamo finemente e li andiamo ad inserire nelle tasche.

 

Ora prendiamo l'abbacchio e lo posizioniamo in una teglia da forno, lo bagniamo di olio e lo copriamo con l'alluminio facendo attenzione a lasciare lo spazio per le patate.

 

Nel frattempo preriscaldiamo il forno a 200 C ventilato.

 

Ora prepariamo le patate.

 

Innanzitutto laviamole bene, tagliamole a spicchi mantenendo la buccia e posizioniamole intorno l'abbacchio.

 

Inforniamo per 30 minuti.

 

Terminato il tempo eliminiamo il foglio di alluminio, giriamo le patate e versiamo il bicchiere di vino.

 

Poi lasciamo cuocere per ulteriori 30 minuti in modalità statico.

 

Terminata la cottura rimuovete la carne e la patate e lasciate intiepidire.

 

Posizionate la teglia sul fuoco e al sughetto che si è formato aggiungete un cucchiaino di farina e lasciate addensare.

 

Servite l'abbacchio a pezzi con la salsa a parte.

 

Buona tradizione romana da Melocucinodame

 

Un abbraccio Daniele

 

CALAMARATA ALLA CREMA DI SCAMPI

CALAMARATA ALLA CREMA DI SCAMPI

Il gusto del cambiamento

Non smetterò mai di ripeterlo, il bello del cucinare è sale cambiare anche senza stravolgere tutto, ma cambiare

 

Ricetta anche questa molto classica, unica differenza, la pasta.

 

Anziché utilizare il riso ho deciso di utilizzare con la nostra crema di scampi la calamarata di Gragnano

 

INGREDIENTI

 

400 gr di calamarata

 

800 gr di scampi freschi

 

180 gr di passata di pomodoro

 

un bicchierino di cognac

 

Per il brodo :

 

Una cipolla

 

Una carota

 

Un gambo di sedano

 

Un bicchiere di vino bianco

 

Sale/pepe

 

Una noce di burro

 

Olio evo

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa puliamo gli scampi conservando le teste e il loro carapace. Conservatene almeno uno per piatto per decorazione.

 

Mettete da una parte gli scampi e procediamo con gli "scarti".

 

Immergeteli in un litro e mezzo di acqua e aggiungete la cipolla tagliata a pezzi grossi, la carota, il sedano un bicchiere di  vino bianco e un pò di sale e pepe.

 

Quindi lasciate cuocere  per almeno per 40 minuti.

 

Una volta terminato il tempo, frullate tutto con un minipimer e poi ripassate la crema ottenuta con un passa verdure e lasciate da parte.

 

In una padellina rosolate un pò di aglio in olio extravergine.

 

Una volta dorato, togliete l’aglio e aggiungete gli scampi sgusciati e quelli interi e insaporite per un minuto, unite il cognac e lasciatelo evaporare.

 

Rimuovete gli scampi interi

 

Unite la passata e cuocete per una decina di minuti.

 

Unite il tutto al fumetto precedentemente ottenuto in un grosso tegame.

 

Nel frattempo mettete a bollire l'acqua per la pasta.

 

Scolate quindi la pasta al dente, aiutandovi con una schiumarola, nel tegame con la crema di scampi.

 

Continuate la cottura della pasta nella crema di scampi, se necessario aggiungete un mestolo di acqua di cottura.

 

Servite e gustate la vostra calamarata alla crema di scampi.

 

Ciao da Melocucinodame.

SPEZZATINO DI VITELLA CON PATATE

SPEZZATINO DI VITELLA CON PATATE

Ingredienti e preparazione

 

Quando si parla di tradizioni della buona cucina, al primo posto troviamo sempre il nostro Bel Paese.

 

Un paese ricco di profumi e di sapori.

 

La ricetta che vi propongo oggi mi è stata richiesta, e ad una richiesta culinaria non mi tirerò mai indietro.

 

Lo spezzatino di vitello con patate viene realizzato con dei tocchetti di carne di vitello, che vengono cotte in tegame insieme alle patate: il risultato finale è sicuramente un piatto super profumato, dal sapore ricco e corposo: non può mancare la scarpetta con il pane per assaporare il delizioso sughetto cremoso

 

INGREDIENTI

 

800 g di polpa di vitello

 

250 g di passata di pomodoro olio extravergine d'oliva

 

1 cipolla

 

1 carota

 

1/2 bicchiere di vino bianco

 

4 patate

 

50 g di burro

 

60 g di farina

 

q.b sale

 

q.b pepe

 

1 rametto di rosmarino

 

PREPARAZIONE

 

Su un fuoco di media intensità ponete una pentola con l'olio extravergine d’oliva e il burro e, quando quest’ultimo si sarà sciolto, aggiungete cipolla e carota tagliate finissime.

 

Appena la cipolla risulterà dorata, aggiungete la carne tagliata a dadi e leggermente infarinata.

pasta, pasta fresca, pasta all'uovo,pastasciutta, me lo cucino da me

Quindi fatela dorare su tutti i lati, quindi aggiungete il vino bianco, la conserva di pomodoro, il sale e il pepe e mescolate.

 

Quando la salsa risulterà densa e il liquido sarà stato assorbito, aggiungete le patate pelate e tagliate a pezzi.

 

Versate una quantità d’acqua sufficiente a ricoprire interamente la carne e fate cuocere a pentola scoperta per 45/50 minuti.

 

A questo punto aggiungere del rosmarino.

 

Quando la carne e le patate saranno divenute tenere, togliete la pentola dal fuoco e servite lo spezzatino caldo magari con del pane bruscato affianco .

 

Buona tradizione con Melocucinodame

 

un abbraccio Daniele

CANNELLONI di MELOCUCINODAME

CANNELLONI di MELOCUCINODAME

La sfida

 

Quando cucinare non  è solo divertimento ma anche una sfida.

 

Ebbene si una sfida.

 

Molte persone mi dicono: " torno a casa tardi e non ho tempo di preparare tutte quelle cose che fai tu"

 

Ed io rispondo sempre che il problema non è il tempo a disposizione ma la voglia di "fare" come per tutte le cose.

 

Cosi oggi vi riporto la ricetta dei cannelloni fatti in casa utilizzando gli stessi prodotti che avreste cucinato normalmente.

 

Dai che si comincia.

 

Sono in macchina, nel bel mezzo del traffico romano e penso che è tardi e che fortunatamente un po di spesa l'ho fatta l'altro giorno.

 

Faccio parte di un nucleo familiare di 4 persone.

 

Arrivo a casa e sono le 19.30

 

Apro il frigorifero e vedo i due hamburger, la salsiccia e le uova.

 

Ok divertiamoci un po 

 

Prendo 400 gr  farina di semola, aggiungo tre uova e un tuorlo, impasto per bene, creo una bella palletta e la metto a riposare in un sacchetto 

 

Nel frattempo in una padella sminuzzo i due hamburger, la salsiccia una cipolla e qualche spezia (quella che più vi piace)

 

Cuocete bene ma non troppo in modo che il composto rimanga morbido.

 

Ora trasferite tutto in un frullatore se volete il macinato più morbido altrimenti potete schiacciare bene con una forchetta.

 

A questo punto preriscaldate il forno a 180 C ventilato

 

Prendete quindi il vostro impasto per la pasta e con un mattarello stendetelo completamente su un tavolo formando un rettangolo con uno spessore di 2/3 mm

 

Prendiamo il macinato e lo spalmiamo sulla pasta, quindi arrotoliamo come se fosse una girella e facciamo un lungo rotolo.

 

Ora prendiamo una teglia da forno, stappiamo una passata di pomodoro e creiamo uno strato sottile sul fondo.

 

Recuperate il rotolo e tagliate una serie di cannelloni della stessa lunghezza e li adagiate nella teglia, versate sopra altra altra passata di pomodoro (per chi ha dubbi è cruda) fino a coprire, aggiungete due pizzichi di sale, una spolverata di pepe e parmigiano reggiano tanto, tanto, tanto.

 

Infornate 20 minuti e ...

 

Ricapitolando in un ora (considerando i tempi tecnici delle cotture) mangiate con stile.

 

Bacio Melocucinoamici

 

PS se i cannelloni li preparate magari la domenica, fate il doppio delle dosi e una parte li surgelate per un altra serata in cui "non avrete tempo "

 

ARROSTO IN CROSTA

ARROSTO IN CROSTA

Non solo il pesce sotto sale

 

Oggi vi presento una ricetta molto semplice e molto buona ma che soprattutto non sporcherà il vostro forno.

 

Arrosto di vitella in crista di sale al forno

 

INGREDIENTI

 

1,500 kg di noce di vitella (che farete mettere in rete di arrosto se non sapete come farlo voi)

 

5 fette di guanciale di amatrice

 

4-5 foglie di salvia

 

una manciata di rosmarino + 1 rametto intero 

 

3 kg di sale grosso

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa in una ciotola abbastanza capiente mettiamo tutto il sale, le spezie sminuzzate, ad esclusione del rametto di rosmarino, aggiungete un filo di olio e una spruzzata di acqua, mischiate per bene e lasciate riposare per circa 10 minuti

 

Nel frattempo preriscaldate il forno a 200º C ventilato e adagiate le fette di guanciale sopra la carne

 

Ora prendete una terrina da forno, stendete nella base almeno 2 cm di strato di sale, quindi adagiate sopra il vostro arrosto.

 

Coprite tutto l'arrosto con il resto del sale premendo un po con le dita ed evitando di lasciare parti scoperte.

 

Terminata l'operazione infornate per 40 minuti.

 

A fine cottura aprite con delicatezza il guscio di sale e fate intiepidire la carne prima di tagliarla.

 

Buon pranzo con Melocucinodame

 

 

RISOTTO ALLA PESCATORA E ZAFFERANO

RISOTTO ALLA PESCATORA E ZAFFERANO

Unire le trazioni per il piacere del palato

 

Questa è la parte del cucinare che adoro.

 

Aprire il frigorifero e la dispensa ed iniziare a prendere gli ingredienti per fare un buon risotto allo zafferano, o alla pescatora?

 

Perché non tutti e due nello stesso piatto?

 

Cucinare è soprattutto questo, divertirsi e giocare con le materie prime con l'obiettivo finale di stupire se stessi.

 

Sicuramente non ho inventato nulla di nuovo, ma sicuramente, mi è venuto proprio bono.

 

Modestie a parte procediamo con la preparazione.

 

Per il riso, come al solito, ho scelto il carnaroli e come marca il riso Acquerello

 

Sarò fissato, ma anche in un altra ricetta (risotto con rape rosse ) ho utilizzato questa marca in quanto, almeno fino ad ora, tiene molto bene la cottura ed ha una consistenza molto buona.

 

INGREDIENTI

 

4 calamari medi puliti

 

4 gamberoni

 

2 filetti di acciughe sott'olio

 

1 bustina di zafferano

 

4 cucchiaini di pistilli di zafferano

 

1 lt di brodo vegetale

 

1 bicchiere di vino bianco

 

350 gr di riso

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa mettiamo in un tegame, abbastanza ampio per cuocere il nostro risotto, i filetti di acciughe e un filo di olio evo e facciamo soffriggere.

 

Nel frattempo tagliamo a rondelle i calamari e sminuzziamo le zampette.

 

Quindi uniamo al soffritto e lasciamo cuocere per circa 10 minuti a fiamma media facendo attenzione di girare di tanto in tanto.

 

A questo punto puliamo i gamberoni della testa e di quel filetto nero tanto brutto e li teniamo da parte.

 

Versiamo nel tegame il vino bianco e il riso, alziamo la fiamma e lasciamo sfumare.

 

Appena sarà sfumato tutto il vino, iniziamo a mettere il brodo fino a coprire il riso e versiamo la bustina di zafferano.

Giriamo bene con un mestolo e lasciamo cuocere circa 18/20 minuti a fiamma media, facendo attenzione di rimboccare sempre con il brodo non appena si asciuga e di girare di tanto in tanto.

 

Quasi a fine cottura incorporiamo i gamberoni e li facciamo cuocere con il riso.

 

Quando il risotto è pronto impiattiamo spolverando la superficie con dei pistilli di zafferano

 

Buon appetito dalle tradizioni alla vostra tavola con MelocucinodaMe.

 

Un abbraccio Daniele

FILETTO DI TONNO AL SESAMO

FILETTO DI TONNO AL SESAMO

Tonno e senape

 

Cari Melocucinamici, il filetto di tonno è una delle materie prime che adoro lavorare.

 

Non c'è un motivo in particolare, che dire " a me, me piace"

 

In un altra ricetta ho già lavorato il filetto con il 

FINGER TUNA – FINGER TONNO

 

INGREDIENTI

 

4 fette di filetto di tonno

 

30 gr di semi di sesamo

 

olio evo

 

un cucchiaio di senape 

 

un cucchiaio di aceto di mele

 

tre cucchiai di olio evo

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa versiamo il sesamo in un padellino antiaderente

 

Lo copriamo con un coperchio e lo tostiamo su fiamma media, scuotendo spesso la padella, fino a che inizia a scoppiettare e risulta dorato.

 

Quindi lo lasciamo raffreddare.

 

A questo punto cospargiamo i filetti con un filo di olio  e li passiamo nel sesamo in modo da rivestirli completamente.

 

Scaldiamo un cucchiaio di olio in una padella antiaderente e cuociamo il filetto un minuto circa per lato.

 

Intanto che si cuoce, prendiamo la senape e la mettiamo in una ciotolina e aiutandoci con una frusta , aggiungiamo l'aceto e poi l'olio a filo sempre senza fermarsi di sbattere.

 

Impiattiamo mettendo un po di senape e i filetti di tonno vicini

 

Io li ho serviti con un letto di purea di patate allo zenzero.

 

Ci leggiamo alla prossima ricetta Melocucinamici

 

Un abbraccio Daniele

FAGIOLI CON LE COTICHE

FAGIOLI CON LE COTICHE

Un giorno da leone...di Aldo Fabrizi

 

Aprire un nuovo articolo con una poesia di Fabrizi che dire, me mette na fame...

 

Un giorno da leone di Aldo Fabrizi

 

Quanno la cinquantina è superata,

 

s’ammonisce la massima attenzione,

 

leggero a cena, niente a colazione

 

e l’ottantina è quasi assicurata.

 

Ma oggi che se campa a la giornata,

 

chi la rispetta più st’ammonizione?

 

E’ mejo vive un giorno da leone

 

che trent’anni da pecora affamata.

 

Chi conta li bocconi e le bevute

 

e se controlla da mattina a sera,

 

finisce pè fregasse la salute.

 

E poi je po’ succede, sarvognuno,

 

che, nun sia mai, rischioppa n’antra guera,

 

arischia pure de morì a digiuno!

 

Ricetta e preparazione

 

La cotica è  la pelle del maiale, la cotenna, uno dei pezzi del famoso quinto quarto quello che si dava ai lavoranti nei mattatoi insieme alla paga, quindi frattaglie, code, orecchie, zampe etc…

 

Così nasce anche questo piatto da un taglio di scarto che poi diviene l’ingrediente fondamentale di un noto piatto romano.

 

Ingredienti

 

400 grammi di fagioli bianchi secchi

 

150 grammi di cotica di maiale

 

1 cucchiaio di olio

 

50 grammi di grasso di prosciutto

 

1 spicchio di aglio

 

prezzemolo

 

1 cipolla bianca

 

500 grammi di pelati

 

sale

 

pepe

 

Preparazione

 

Lasciar riposare una notte i fagioli a bagno nell’acqua quindi scolarli, sciacquarli e lessarli in acqua per 2 ore o finchè siano morbidi.

 

Quindi con una lama sottile ed affilata si sgrassa la cotenna, occorre sciacquarla e scottarla per 5-6 minuti in acqua bollente

 

Quindi si taglia a striscioline e la si mette a cuocere in acqua non salata per un’ora anche questa come i fagioli deve risultare morbida.

 

Quando sono pronti sia i fagioli sia la cotenna, fate soffriggere in un tegame un trito di cipolla, grasso di prosciutto, aglio e olio.

 

Quando il tutto è appassito unite i pelati schiacciati e lasciate cuocere un quarto d’ora.

 

Unitevi i fagioli e le cotiche aggiustate di sale e pepe e continuate la cottura per almeno 40 minuti diluendo con acqua se si restringe troppo.

  

Buon piatto con MelocucinodaMe

 

Un abbraccio Daniele

 

NB se vuoi vedere le ricette già pubblicate su questo argomento clicca su tag "romamia"

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