I FORMAGGI

I FORMAGGI

4 pregiudizi

 

Goloso, ma grasso.

 

Gustoso, ma quelle muffe, saranno nocive?

 

Bisogna mangiarne poco, sai il colesterolo…

 

Quante ne abbiamo dette e sentite sui formaggi!

 

Eppure forse non li conosciamo così bene.

 

Partiamo con quattro pregiudizi da sfatare, sul più nobile dei derivati del latte, grazie alle spiegazioni di Giorgio Donegani, direttore scientifico della Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare.

 

Troppi grassi

 

Solo sulla carta! Se è vero che ne contengono molto (si va dal 19% circa della mozzarella al 33% del pecorino siciliano, passando per il 28% del grana), bisogna tenere presenti le abituali dosi di consumo: una porzione di carne si aggira sui 150 g, mentre una porzione abbondante di grana si ferma sui 50 g.

 

Fornisce molto colesterolo?

 

Ecco come convincersi del contrario: 100 g di coscia di tacchino cotta e privata della pelle contengono 108 mg di colesterolo; 100 g di filetto di vitello alla piastra ne danno quasi 100 mg, una porzione di gorgonzola (70 g) ne apporta meno di 50 mg.

 

Niente muffe ai bambini!

 

Non c’è motivo per cui i più piccoli, anche di soli 3 anni, non possano gustare un buon erborinato.

 

L’azione della muffa rende il formaggio più digeribile e non produce alcuna sostanza negativa.

Buoni a fine pasto

Non è consigliabile servire i formaggi a fine pasto, se sono in aggiunta a carne o pesce: si rischia di ingerire troppe proteine e di affaticare la digestione.

Il formaggio è un’ottima fonte proteica e costituisce da solo un vero e proprio secondo piatto.

 

Formaggi freschi e formaggi stagionati

 

Ci sono una infinità di formaggi, stagionati, semistagionati e freschi.

In questa pagina ve ne presenterò solo alcuni con qualche consiglio gustoso.

 

FORMAGGI FRESCHI

  1. Caprino : di latte vaccino o caprino, è facilmente spalmabile. Si gusta condito con olio e pepe oppure aromatizzato con erba cipollina o prezzemolo.

     

     Caprino in bicchiere :

mescolate un peperone giallo tagliato a dadini con 150 gr di caprino, un    cucchiaino di paprika e sale. 

Quindi amalgamate altri 150 gr di caprino con era cipollina sminuzzata.

A questo punto tostate in padella tre fette di pane in cassetta tagliate a dadini con due fette di prosciutto crudo tagliate a listarelle.

Prendete quindi 4 coppe e distribuite uno strato di pane, uno di caprino ai peperoni, uno di prosciutto e uno di caprino con era cipollina.

 

2.  Ricotta: indispensabile per il ripieno dei ravioli di magro e nella farcia di torte

      salate, è  fondamentale ingrediente di dolci e creme.

 

3.  Quartirolo : prodotto nei mesi autunnali nelle zone del Taleggio, ha  

     consistenza gessosa. 

     Ottimo aggiunto a cubetti nelle insalate e per la mantecatura di risotti.

 

4.  Stracchino :  Chiamato anche crescenza ha una piacevole nota acidula che

     bene si accompagna alle verdure crude .

     Ottimo anche accostato a composte dolci.

     

     Millefoglie di stracchino

Per prima cosa spuntate una zucchina, mondatela e tagliatela a rondelle molto sottili.

Tagliate quindi 200 gr di stracchino in modo da ricavare delle fette non troppo sottili delle stesse dimensioni delle rondelle di zucchine.

Componete a questo punto tante millefoglie alternando zucchina e stracchino.

Condite con un filo di olio evo spezie a piacere (consiglio del timo fresco e pepe rosa).

 

5.  Tomino fresco : di latte vaccino, puoi aromatizzarlo con peperoncino tritato,

     paprica e prezzemolo tritato, olio, aceto, acciughe e capperi.

 

6.  Robiola : perfetta da gustare con le insalate verdi miste. E' ottima da spalmare

     su crostini e per farcire fettine di salmone affumicato.

 

     Baci di noci e robiola

Innanzitutto sgusciate con delicatezza 20 noci cercando di mantenere i gherigli integri.

Montate quindi 200 gr di robiola con 1 cucchiaio di Porto bianco e del pepe nero.

A questo punto formate, aiutandovi con un cucchiaio da gelato o normale, 20 polpettine di robiola.

Quindi, delicatamente, accostate, premendo leggermente ai due emisferi di ciascuna polpettina 2 gherigli di noce.

Spolverizza la sommità di ciascun bocconcino con erba cipollina tagliuzzata.

 

FORMAGGI STAGIONATI 

 

  1. Camembert : È il formaggio tipico della Normandia, noto per la muffa bianca

     che lo ricopre.

     Disponilo a fettine su patate cotte al cartoccio o su fette di polenta calda.

 

2.  Fontina : dolce, aromatico e facile a fondersi, è il più conosciuto formaggio

     della Valle d'Aosta.

     Provala nella polenta concia, come base della classica fonduta valdostana

     oppure nelle torte salate e nel gratin.

 

Fontina e spinacini

 

Per prima cosa rosoliamo 8 fettine di pancetta tesa in un padellino antiaderente e mettiamole a sgocciolare nella carta assorbente, quindi tagliatele a dadini.

Tagliamo 24 fettine sottilissime di fontina e mettiamo da parte.

Laviamo e asciughiamo 50 gr di spinacini novelli.

A questo punto prepariamo il piatto alternando la fontina con qualche foglia di spinacino e con i quadratini di pancetta.

Fissiamo i bocconcini con gli stecchini e e serviamo il tutto con una vinaigrette .

 

3.  Casera : insieme al bitto è il più noto formaggio della Valtellina.

     Indispensabile ingrediente dei pizzoccheri valtellinesi e immancabile con la

     polenta taragna.

 

4.  Pecorino stagionato : romano, sardo, toscano o siciliano, è uno dei formaggi

     più versatili.

     Spolverizzato sulla pasta è un classico, tagliato a bastoncino con 1 fettina di  

     pera, miele e nocciole tritate è una delizia.

 

Barchette di datteri e pecorino :

 

Per prima cosa incidiamo 16 datteri fresco a metà da un solo lato in senso verticale, ed eliminiamo il nocciolo.

Quindi mettiamo in ciascun dattero un cucchiaino di camembert e qualche goccia di brandy.

Tagliamo ora 100 gr di pecorino stagionato a scaglie.

Disponiamo le scaglie di pecorino sul camembert e guarnisci con 1 bacca di ginepro.

 

5.  Roquefort : concorrente francese del Gorgonzola, è prodotto con latte di

     pecora.

     Da provare su semplici crostini oppure come condimento per gnocchi e

     pastasciutta.

 

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