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FILETTO DI MAIALE AL PISTACCHIO

FILETTO DI MAIALE AL PISTACCHIO

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

 

Oggi andremo a preparare un piatto che trovo molto gustoso, di facile preparazione e ad un costo contenuto, il filetto di maiale.

 

Adatto a qualsiasi pranzo o cena , magari preceduto da un primo come tonarelli ai funghi o un risotto di zucca.

 

E magari accompagnato da un buon Primitivo.

 

INGREDIENTI

 

4 filetti di maiale

 

8 fettine tagliate fini di guanciale

 

100 gr di granella di pistacchi di Bronte

 

80 ml di brandy

 

80 gr di miele

 

50 gr di zucchero

 

400 gr di peperoni rossi

 

40 gr di farina

 

sale, pepe, olio evo

 

2 spicchi di aglio

 

4 rametti di rosmarino

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa versiamo in un piatto la farina.

 

Quindi avvolgiamo il filetto di maiale con il lardo e lo infariniamo leggermente.

 

Ora mettiamo un filo di olio in una padella antiaderente e scottiamo  il maiale finche non si forma una crosticina dorata.

 

A questo punto togliamo la padella dal fuoco, spennelliamo il filetto con il miele e aggiungiamo la granella di pistacchio.

 

Quindi rimettiamo su fuoco e sfumiamo con il brandy e aggiustiamo di sale e pepe.

 

Ora teniamo in caldo il nostro filetto di maiale e prepariamo i peperoni.

 

Li taglieremo a dadini, e li saltiamo in padella con un filo di olio evo, un pizzico di sale, e dell'aglio.

 

A metà cottura aggiungiamo lo zucchero e l'aceto e facciamo caramellare.

 

Servite il filetto su letto di peperoni e decorate con un ramoscello di rosmarino.

 

Buona cena Melocucinoamici.

 

ABBACCHIO AL FORNO

ABBACCHIO AL FORNO

Ricetta e preparazione

 

Un abbacchio alla romana fatto a regola d’arte (un prodotto che gode della denominazione igp) è una specialità che segue tradizioni antiche e stagionalità (pecore allevate allo stato brado, che brucano nei pascoli aperti del Lazio).

 

INGREDIENTI

 

1 chilo di coscia di agnello con l'osso

 

un mazzo di rosmarino fresco

 

2 spicchi di aglio schiacciati

 

olio extra vergine d'oliva

 

5-6 patate

 

un bicchiere di vino bianco secco

 

sale, pepe e carta di alluminio

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa praticate almeno tre incisioni con il coltello sulla coscia in modo da creare tre tasche.

 

Quindi prendiamo l'aglio e gli altri odori, li tritiamo finemente e li andiamo ad inserire nelle tasche.

 

Ora prendiamo l'abbacchio e lo posizioniamo in una teglia da forno, lo bagniamo di olio e lo copriamo con l'alluminio facendo attenzione a lasciare lo spazio per le patate.

 

Nel frattempo preriscaldiamo il forno a 200 C ventilato.

 

Ora prepariamo le patate.

 

Innanzitutto laviamole bene, tagliamole a spicchi mantenendo la buccia e posizioniamole intorno l'abbacchio.

 

Inforniamo per 30 minuti.

 

Terminato il tempo eliminiamo il foglio di alluminio, giriamo le patate e versiamo il bicchiere di vino.

 

Poi lasciamo cuocere per ulteriori 30 minuti in modalità statico.

 

Terminata la cottura rimuovete la carne e la patate e lasciate intiepidire.

 

Posizionate la teglia sul fuoco e al sughetto che si è formato aggiungete un cucchiaino di farina e lasciate addensare.

 

Servite l'abbacchio a pezzi con la salsa a parte.

 

Buona tradizione romana da Melocucinodame

 

Un abbraccio Daniele

 

SPEZZATINO DI VITELLA CON PATATE

SPEZZATINO DI VITELLA CON PATATE

Ingredienti e preparazione

 

Quando si parla di tradizioni della buona cucina, al primo posto troviamo sempre il nostro Bel Paese.

 

Un paese ricco di profumi e di sapori.

 

La ricetta che vi propongo oggi mi è stata richiesta, e ad una richiesta culinaria non mi tirerò mai indietro.

 

Lo spezzatino di vitello con patate viene realizzato con dei tocchetti di carne di vitello, che vengono cotte in tegame insieme alle patate: il risultato finale è sicuramente un piatto super profumato, dal sapore ricco e corposo: non può mancare la scarpetta con il pane per assaporare il delizioso sughetto cremoso

 

INGREDIENTI

 

800 g di polpa di vitello

 

250 g di passata di pomodoro olio extravergine d'oliva

 

1 cipolla

 

1 carota

 

1/2 bicchiere di vino bianco

 

4 patate

 

50 g di burro

 

60 g di farina

 

q.b sale

 

q.b pepe

 

1 rametto di rosmarino

 

PREPARAZIONE

 

Su un fuoco di media intensità ponete una pentola con l'olio extravergine d’oliva e il burro e, quando quest’ultimo si sarà sciolto, aggiungete cipolla e carota tagliate finissime.

 

Appena la cipolla risulterà dorata, aggiungete la carne tagliata a dadi e leggermente infarinata.

pasta, pasta fresca, pasta all'uovo,pastasciutta, me lo cucino da me

Quindi fatela dorare su tutti i lati, quindi aggiungete il vino bianco, la conserva di pomodoro, il sale e il pepe e mescolate.

 

Quando la salsa risulterà densa e il liquido sarà stato assorbito, aggiungete le patate pelate e tagliate a pezzi.

 

Versate una quantità d’acqua sufficiente a ricoprire interamente la carne e fate cuocere a pentola scoperta per 45/50 minuti.

 

A questo punto aggiungere del rosmarino.

 

Quando la carne e le patate saranno divenute tenere, togliete la pentola dal fuoco e servite lo spezzatino caldo magari con del pane bruscato affianco .

 

Buona tradizione con Melocucinodame

 

un abbraccio Daniele

CANNELLONI di MELOCUCINODAME

CANNELLONI di MELOCUCINODAME

La sfida

 

Quando cucinare non  è solo divertimento ma anche una sfida.

 

Ebbene si una sfida.

 

Molte persone mi dicono: " torno a casa tardi e non ho tempo di preparare tutte quelle cose che fai tu"

 

Ed io rispondo sempre che il problema non è il tempo a disposizione ma la voglia di "fare" come per tutte le cose.

 

Cosi oggi vi riporto la ricetta dei cannelloni fatti in casa utilizzando gli stessi prodotti che avreste cucinato normalmente.

 

Dai che si comincia.

 

Sono in macchina, nel bel mezzo del traffico romano e penso che è tardi e che fortunatamente un po di spesa l'ho fatta l'altro giorno.

 

Faccio parte di un nucleo familiare di 4 persone.

 

Arrivo a casa e sono le 19.30

 

Apro il frigorifero e vedo i due hamburger, la salsiccia e le uova.

 

Ok divertiamoci un po 

 

Prendo 400 gr  farina di semola, aggiungo tre uova e un tuorlo, impasto per bene, creo una bella palletta e la metto a riposare in un sacchetto 

 

Nel frattempo in una padella sminuzzo i due hamburger, la salsiccia una cipolla e qualche spezia (quella che più vi piace)

 

Cuocete bene ma non troppo in modo che il composto rimanga morbido.

 

Ora trasferite tutto in un frullatore se volete il macinato più morbido altrimenti potete schiacciare bene con una forchetta.

 

A questo punto preriscaldate il forno a 180 C ventilato

 

Prendete quindi il vostro impasto per la pasta e con un mattarello stendetelo completamente su un tavolo formando un rettangolo con uno spessore di 2/3 mm

 

Prendiamo il macinato e lo spalmiamo sulla pasta, quindi arrotoliamo come se fosse una girella e facciamo un lungo rotolo.

 

Ora prendiamo una teglia da forno, stappiamo una passata di pomodoro e creiamo uno strato sottile sul fondo.

 

Recuperate il rotolo e tagliate una serie di cannelloni della stessa lunghezza e li adagiate nella teglia, versate sopra altra altra passata di pomodoro (per chi ha dubbi è cruda) fino a coprire, aggiungete due pizzichi di sale, una spolverata di pepe e parmigiano reggiano tanto, tanto, tanto.

 

Infornate 20 minuti e ...

 

Ricapitolando in un ora (considerando i tempi tecnici delle cotture) mangiate con stile.

 

Bacio Melocucinoamici

 

PS se i cannelloni li preparate magari la domenica, fate il doppio delle dosi e una parte li surgelate per un altra serata in cui "non avrete tempo "

 

FETTINE PANATE ALLA PARMIGIANA

FETTINE PANATE ALLA PARMIGIANA

Un ricordo di Flora

 

Flora Massari, mia nonna.

 

Ieri, chiacchierando in palestra con altri amici, mi è tornata alla mente mia nonna.

 

Mi sono ricordato di quando da piccolo dovevo andare in gita con la scuola e lei, di mattina presto, mi preparava i panini per il pranzo al sacco.

 

Di solito il panino era con la fettina panata, panatura fantastica e intrisa di olio.

 

Difatti lo incartava in tre strati di pellicola proprio per evitare che l'unto fuoriuscisse nello zaino.

 

Un altro ricordo sempre legato a questa portata viaggia parallelamente alla complicità che avevamo .

 

Quando faceva le fettine panate a casa, sapendo che io le adoravo e sapendo che mia madre non voleva che ne mangiassi troppe, sistemava il mio piatto in cucina in questo ordine: due fettine panate di base, due sopra a coprire le precedenti e un po' di insalata a creare disordine visivo.

 

Che mangiate!!!

 

Io e mia nonna avevamo un bel rapporto, mi ha cresciuto lei visto che per lavoro i miei genitori dovevano uscire la mattina presto e tornavano il tardo pomeriggio.

 

Eravamo legati e molto complici.

 

Mia nonna morí un lontano 22 gennaio, il giorno del mio compleanno come a lasciare un promemoria di non dimenticarla.

 

Per questo ho voluto dedicare questa pagina a lei, anche se la ricetta è stata rivisitata su consiglio di amici, trasformandola in una parmigiana.

 

 

Ingredienti e preparazione

 

INGREDIENTI

 

1/2 kg di fettine di girello a fette

 

300 gr di passata di pomodoro

 

250 gr di fiordilatte tritato

 

100 gr di parmigiano reggiano

 

2 uova

 

pangrattato 

 

sale

 

olio per friggere

 

5 foglie di basilico

 

PREPARAZIONE

 

Iniziamo con il prendere una fettina alla volta, la puliamo di possibili grassetti presenti lungo il bordo e pratichiamo delle piccole incisioni a croce lungo il bordo.

 

Sistemata la carne prendiamo una ciotola e sbattiamo l'uovo.

 

In un vassoio o in un piatto piano versiamo il pangrattato.

 

In una padella capiente versiamo l'olio per friggere per uno spessore di almeno 2 cm, la mettiamo sul fuoco e aspettiamo alcuni minuti affinché l'olio si scaldi.

 

Per vedere se l'olio di cottura è caldo al punto giusto prendiamo una pizzico di pangrattato e lo gettiamo dentro, se frigge subito ci siamo altrimenti aspettate qualche altro minuto e ripetete la prova.

 

Nel frattempo preriscaldate il forno statico a 150 C e preparate una teglia da forno con la carta e da un altra parte un vassoio con la carta per fritti.

 

Ora che l'olio è pronto eseguite i prossimi passaggi per ogni fettina.

 

Ne prendete una la immergete nell'uovo, quindi nel pangrattato e la adagiate da una parte.

 

Finito il passaggio per tutti i pezzi di carne, ripetete di nuovo il passaggio nell'uovo e nel pangrattato creando così una doppia panatura.

 

Mettete a friggere ogni fettina nell'olio girandole prima da una parte e poi dall'altra.

 

Sgocciolarle e metterle a riposare nel vassoio.

 

Trasferitele ora nella teglia da forno la carne adagiandola una di fianco all'altra.

 

Sistemare su ogni fettina due cucchiai di passata di pomodoro, la mozzarella grattugiata e il basilico.

 

Infornate per il tempo di fare sciogliere la mozzarella.

 

Quindi sfornate e mettete il parmigiano.

 

Servitele belle calde.

 

Buon appetito da Melocucinodame  

 

grazie Daniele

ARROSTO IN CROSTA

ARROSTO IN CROSTA

Non solo il pesce sotto sale

 

Oggi vi presento una ricetta molto semplice e molto buona ma che soprattutto non sporcherà il vostro forno.

 

Arrosto di vitella in crista di sale al forno

 

INGREDIENTI

 

1,500 kg di noce di vitella (che farete mettere in rete di arrosto se non sapete come farlo voi)

 

5 fette di guanciale di amatrice

 

4-5 foglie di salvia

 

una manciata di rosmarino + 1 rametto intero 

 

3 kg di sale grosso

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa in una ciotola abbastanza capiente mettiamo tutto il sale, le spezie sminuzzate, ad esclusione del rametto di rosmarino, aggiungete un filo di olio e una spruzzata di acqua, mischiate per bene e lasciate riposare per circa 10 minuti

 

Nel frattempo preriscaldate il forno a 200º C ventilato e adagiate le fette di guanciale sopra la carne

 

Ora prendete una terrina da forno, stendete nella base almeno 2 cm di strato di sale, quindi adagiate sopra il vostro arrosto.

 

Coprite tutto l'arrosto con il resto del sale premendo un po con le dita ed evitando di lasciare parti scoperte.

 

Terminata l'operazione infornate per 40 minuti.

 

A fine cottura aprite con delicatezza il guscio di sale e fate intiepidire la carne prima di tagliarla.

 

Buon pranzo con Melocucinodame

 

 

CODA ALLA VACCINARA

CODA ALLA VACCINARA

Coda alla vaccinara

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Nelle passate letture ho inserito delle poesie di grandi poeti romani, ma non ci sono solo i "classici", oggi infatti inserirò la poesia di una poetessa contemporanea

 

LA VACCINARA

 

Ner Rione Regola, tra li vaccinari,

 

ner core antico della Roma ricca

 

'n mezzo a li palazzi centenari

 

è nata 'na ricetta ch'è 'na chicca.

 

La coda fin dai tempi...era la cosa

 

che distingueva la bestia dar cristiano 

 

doppo avella assaggiata, 'a sora sposa,

 

capí che er bono...nun è solo umano!

 

Se prima è stato 'n piatto popolano

 

riservato alla classe macellaria

 

da quarche tempo, sembrerà 'n po' strano...

 

è 'r fiore all'occhiello della culinaria!

 

-Pia 'n par de chili de coda de vitella

 

e metti l'ojo ner coccio della nonna

 

si nun ce l'hai...vabbene 'na padella

 

ce fai colorí mezza cipolla bionna

 

butta la coda quanno s'è appassita

 

rosola tutto a foco moderato

 

sfuma cor vino (ne abbasteno du' dita)

 

e aggiungi er sellero tutto sminuzzato

 

er pommidoro...mejo la passata

 

sale, peperoncino (in abbondanza)

 

fai coce fino a quanno è spappolata...

 

...è na ricetta pe' riempi' la panza!!!

 

di Sabrina Balbinetti

 

Ricetta e preparazione

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Ingredienti

 

6 pezzi di coda di coda di bue

 

sedano intero 1 gambo

 

1 cipolla

 

1 spicchio di aglio

 

guanciale q.b.

 

olio extra vergine q.b

 

pomodori pelati 1 scatola

 

1 bicchiere di vino bianco secco

 

4 chiodi di garofano

 

pinoli q.b. uvetta q.b.

 

cacao amaro in polvere q.b.

 

Sale pepe

 

acqua calda q.b.

 

Preparazione

 

Per prima cosa occorre lavare la coda per rimuovere il sangue e porzionarla in pezzi

 

Quindi occorre rolosare i pezzi in una padella con un trito di guanciale a cui si aggiunge un filo di olio evo, la cipolla tritata, un spicchio d’aglio mondato, con i chiodi di garofano ed infine un pizzico di sale e pepe.

 

Quindi si lascia asciugare l’acqua della carne, si sfuma con due bicchieri di vino bianco secco che deve sfumare per un quarto d’ora.

 

A questo punto  si versano i pelati, si mescola si copre e di tanto in tanto s’acciunge un po’ d’acqua.

 

Ora lasciate cuocere il tutto per tre ore o anche di più.

 

La carne è pronta quando si stacca dall’osso.

 

A questo punto si monda il sedano e lo si lessa

 

Ora lo si versa in una padella con qualche cucchiaiata di sugo di coda al quale si aggiungono i pinoli, l’uvetta e un paio di cucchiai di cacao amaro.

 

Far bollire ancora per qualche minuto.

 

Riuniamo tutto in una terrina capiente e serviamo caldo

 

Un piccolo consiglio, con il sugo della coda potete condire degli ottimi bucatini 

 

Buon proseguimento di viaggio romano con MelocucinodaMe

 

Un abbraccio Daniele

NB se vuoi vedere le ricette già pubblicate su questo argomento clicca su tag "romamia"

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