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FILETTO DI TONNO AL SESAMO

FILETTO DI TONNO AL SESAMO

Tonno e senape

 

Cari Melocucinamici, il filetto di tonno è una delle materie prime che adoro lavorare.

 

Non c'è un motivo in particolare, che dire " a me, me piace"

 

In un altra ricetta ho già lavorato il filetto con il 

FINGER TUNA – FINGER TONNO

 

INGREDIENTI

 

4 fette di filetto di tonno

 

30 gr di semi di sesamo

 

olio evo

 

un cucchiaio di senape 

 

un cucchiaio di aceto di mele

 

tre cucchiai di olio evo

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa versiamo il sesamo in un padellino antiaderente

 

Lo copriamo con un coperchio e lo tostiamo su fiamma media, scuotendo spesso la padella, fino a che inizia a scoppiettare e risulta dorato.

 

Quindi lo lasciamo raffreddare.

 

A questo punto cospargiamo i filetti con un filo di olio  e li passiamo nel sesamo in modo da rivestirli completamente.

 

Scaldiamo un cucchiaio di olio in una padella antiaderente e cuociamo il filetto un minuto circa per lato.

 

Intanto che si cuoce, prendiamo la senape e la mettiamo in una ciotolina e aiutandoci con una frusta , aggiungiamo l'aceto e poi l'olio a filo sempre senza fermarsi di sbattere.

 

Impiattiamo mettendo un po di senape e i filetti di tonno vicini

 

Io li ho serviti con un letto di purea di patate allo zenzero.

 

Ci leggiamo alla prossima ricetta Melocucinamici

 

Un abbraccio Daniele

Filetti di baccalà…venerdi pesce

Filetti di baccalà…venerdi pesce

Baccalà e pastella

 

Piatto tipicamente natalizio della vigilia, il filetto di baccala fritto è comunque presente per l'intero anno nella tradizione della cucina romana.

 

I segreti per un ottimo filetto di Baccalà:

Per quanto riguarda la pastella non mancano le diverse regole e interpretazioni come sempre quando si parla di cucina regionale. 

 

Alcuni utilizzano acqua frizzante, farina, e (prima diatriba) un cucchiaino di lievito per salato

 

Altri utilizzano la birra e la farina.

Poi ci sono  le fasi di preparazione che precedono la cottura: la reidratazione e desalinizzazione dello stoccafisso per 24/48 ore cambiando l’acqua ogni 6, 7 ore al massimo.

 

Fatto sta che oggi rimane uno dei piatti più esportati della cucina romana e per dirlo in modo moderno, un ottimo finger food

 

Ricetta e preparazione

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Ingredienti

 

300 g filetto di baccalà già ammollato

 

100 g di farina 0

acqua frizzante o birra q.b.

 

2 g di lievito di birra secco

 

farina per infarinare q.b.

 

olio di semi di girasole per friggere

Preparazione

 

Per prima cosa occorre preparare il baccalà, spellarlo e privarlo delle spine, quindi asciugarlo per bene.

 

Quindi si prepara una pastella con la farina setacciata e il lievito secco e  si aggiunge un filo d’acqua frizzante, per addensare la pastella

 

Occorre lavorarla con una frusta o una forchetta finchè non si eliminino eventuali grumi.

 

A questo punto la pastella va coperta e lasciata riposare per un’ora in frigoifero.

 

Nel mentre occorre tagliare il baccalà a filetti

 

Riprendiamo la nostra pastella ed immergiamo uno ad uno i filetti e a seguire nell'olio bollente (considerate che la temperatura ottimale dell'olio è intorno i 180 C)

 

Una volta dorati si prelevano con una schiumarola dall’olio e li si adagiano su carta assorbente di modo da eliminare l’olio in eccesso.

 

Che dire, buon fish&chips con MelocucinodaMe

 

NB se vuoi vedere le ricette già pubblicate su questo argomento clicca su tag "romamia"

 

Un abbraccio Daniele

GIOVEDI GNOCCHI…ALLA ROMANA

GIOVEDI GNOCCHI…ALLA ROMANA

Ricetta n° 231 tratta da: "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi

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Oggi vi riporterò, per un piatto molto discusso nelle origini, due ricette degli gnocchi alla romana.

 

La seguente ricetta è tratta direttamente dal libro "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" del grande Chef Pellegrino Artusi.

 

«Questi gnocchi, che io ho modificato e dosati nella seguente maniera, spero vi piaceranno come sono piaciuti a quelli cui li ho imbanditi.

 

Se ciò avviene fate un brindisi alla mia salute se sarò vivo, o mandatemi un requiescat se sarò andato a rincalzare i cavoli.

 

Farina, grammi 150. Burro, grammi 50. Cacio gruiera, grammi 40. Parmigiano, grammi 20. Latte, mezzo litro. Uova, n. 2.

 

Si dice che a tavola non si dovrebbe essere in meno del numero delle Grazie, né in più del numero delle Muse. ( le nove muse )

 

Se vi aggirate intorno al numero delle Muse, raddoppiate la dose.

 

Intridete la farina colle uova e col latte versato a poco per volta entro una cazzaruola, aggiungete il cacio gruiera a pezzettini e mettete l'intriso al fuoco mescolando continuamente.

 

Quando sarà assodato per la cottura della farina, salatelo e aggiungete la metà del detto burro.

 

Lasciate che il composto diacci e poi, nella stessa guisa degli gnocchi di farina gialla, mettetelo a tocchetti in un vassoio che regga al fuoco e conditeli via via col resto del burro a pezzetti e col parmigiano suddetto grattato; ma non alla superficie, perché il parmigiano col fuoco sopra prende l'amaro.

 

Rosolateli sotto a un coperchio di ferro o nel forno da campagna e serviteli caldi.»

 

 

Ricetta e preparazione

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INGREDIENTI

 

250 gr di semolino,

 

1 litro di latte,

 

2 tuorli d’uovo,

 

40 gr di parmigiano reggiano,

 

50 gr di burro,

 

sale q.b.

 

Per condire:

 

80 gr di burro,

 

100 gr di parmigiano reggiano.

PREPARAZIONE

 

Iniziamo con il versare in una pentola il latte e unire un pizzico di sale.

 

Portare a bollore quindi versare a pioggia il semolino mescolando di tanto in tanto per dieci minuti di cottura.

 

Togliere dal fuoco, far raffreddare e aggiungere un tuorlo per volta, il parmigiano  grattugiato e il burro.

 

A questo punto versare il semolino su un piano e stenderlo per uno spessore di un centimetro circa.

 

Utilizzando un coppapasta o un bicchiere cilindrico ritagliare i dischetti.

 

Imburrare una pirofila e disporre su più file i dischetti sovrapponendoli leggermente.

 

Quindi spolverizzarli con il parmigiano e fiocchi di burro.

 

Lasciare gratinare in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti fino a quando la superficie sarà dorata.

 

Buon giovedì gnocchi ...alla romana con MelocucinodaMe.

 

per chi volesse la ricetta degli gnocchi di patate può visitare il link http://www.melocucinodame.it/gnocchi-calamari-e-fantasia/

 

NB se vuoi vedere le ricette già pubblicate su questo argomento clicca su tag "romamia"

 

Un abbraccio Daniele

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